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La Lombardia

Regione LombardiaNel VI secolo d.C. i Longobardi occuparono quasi tutta la Penisola e il territorio dominato si chiamò Longobardia. In seguito, il nome si mutò in Lombardia e designò solo la Regione attuale.

Posizione e confini

La Regione si estende tra le Alpi Centrali e il Po. Occupa la parte centrale della Pianura Padana, limitata a occidente dal Lago Maggiore e dal Ticino, a oriente dal Lago di Garda e dal Mincio, e include quattro brevi territori che superano il corso di questi fiumi: l'Oltrepò Pavese, l'Oltrepò Mantovano, la Lomellina e l'Oltremincio. A nord corre il confine con la Svizzera.
Quattro sono le regioni che la circondano: Piemonte, emilia-romagna, Veneto e Trentino-Alto Adige.
Superficie, popolazione, province.
La superficie della Regione equivale a poco piu di un dodicesimo del territorio nazionale; ossia il 7,91 %.

Città e paesaggio

La Lombardia è la regione piu popolata d'Italia. Per estensione è quarta dopo Sicilia, Piemonte e Sardegna.

Capoluogo regionale è Milano.

La regione comprende undici province:

  • Milano (MI),
  • Bergamo (BG),
  • Brescia (BS),
  • Como (CO),
  • Cremona (CR),
  • Lecco (LC),
  • Lodi (LO),
  • Mantova (MN),
  • Pavia (PV),
  • Sondrio (SO),
  • Varese (VA).

Vi sono cime molto alte e non mancano i ghiacciai che, a contarli tutti, se ne troverebbero piu di duecento, ma la montagna è meno aspra che altrove, i declivi piu dolci e le valli larghe e aperte.
La Regione è ricchissima d'acque e quindi di energia elettrica. I fiumi scendono impetuosi, ma sono raffrenati dai laghi e attraversano la pianura alimentando una fitta rete di canali d'irrigazione che arricchiscono le colture. Alla monotonia della fertile pianura, sempre uguale a perdita d'occhio, dove spesso ristagna la nebbia, fa vivo contrasto la ridente zona dei laghi con la varietà dei paesaggi e la mitezza del clima.
Le zone coltivate si alternano a quelle dove dominano gli stabilimenti industriali, con enormi depositi, ciminiere, serbatoi, strutture complicate di tubi e di tralicci.
Spesso le città non hanno confini precisi e congiungono i loro rioni periferici in un unico agglomerato urbano.

Tutta la Regione è percorsa da numerosissime strade che sostengono un traffico intenso anche verso il mare e verso i paesi d'oltralpe.


Le Alpi

Due quinti del territorio regionale sono montuosi.
A nord, l'allineamento principale delle catene alpine comprende le Alpi Lepontine e le Alpi Retiche. Delle Lepontine, lungo il confine svizzero, appartiene alla Lombardia soltanto la parte che sovrasta il Lago Maggiore e il Lago di Como, con cime non molto elevate. Le Alpi Retiche si estendono dal Passo dello Spluga al Passo di Resia, con cime imponenti e numerosi ghiacciai: sul confine svizzero, il grandioso gruppo del Bernina, di cui la cima maggiore raggiunge i 4049 m, e lungo il confine con l'Alto Adige e il Trentino, i massicci dell'Ortles (3899 m) e dell' Adamello (3554 m). Una catena secondaria è costituita dalle Alpi Oròbie, divise dalle Retiche da una lunga valle rettilinea: la Valtellina.
Dalle Alpi Oròbie scendono verso la pianura alcune importanti valli, piuttosto ampie e aperte: la Val Camonica, la Val Brembana, la Val Seriana, la Val Trompia.

I valichi alpini

Il Passo dello Spluga conduce in Svizzera, nel Cantone dei Grigioni. Il Passo dello Stelvio (2757 m), il piu alto d'Europa, congiunge la Valtellina con la Val Venosta in Alto Adige. Il Passo del Tonale porta dalla Val Camonica nel Trentino. In territorio svizzero, il Passo del San Gottardo collega la Val Leventina con la Svizzera centrale e il Lago dei Quattro Cantoni. Un tunnel ferroviario e una galleria stradale rendono il valico meno frequentato.

Le Prealpi

Monti meno elevati, con cime arrotondate e boscose e qualche rara guglia appuntita, si estendono dal Lago Maggiore al Lago di Garda. Sono le Prealpi, che prendono il nome dalle città a loro piu vicine: Prealpi Bergamasche e Prealpi Bresciane.
Esse terminano con le colline del Varesotto, tra il Lago Maggiore e il Lago di Lugano, con le alture della Brianza, tra i due rami del Lago di Como, e con le colline del Garda.

I laghi lombardi

La Lombardia è la regione italiana piu ricca di laghi. Innumerevoli laghetti costellano le Alpi, ma i grandi laghi lombardi si allineano nella fascia prealpina e collinare, incastonati tra le alture. I principali sono:

  • il Lago Maggiore, o Verbano, che divide le sue sponde tra il Piemonte, la Svizzera e la Lombardia;
  • il Lago di Lugano, o Ceresio, che intreccia il suo intricato contorno con una linea di confine altrettanto intricata; esso appartiene infatti per buona parte alla Svizzera e manda le sue acque al Lago Maggiore;
  • il Lago di Como, o Lario, che ha la forma di una Y rovesciata con due rami nella parte meridionale;
  • il lago d'Iseo, o Sebino;
  • il lago d'Idro;
  • il Lago di Garda, o Benaco, il piu

esteso dei laghi italiani, le cui sponde occidentali appartengono alla Lombardia, quelle orientali al Veneto e la punta settentrionale al Trentino.

Il Lago di Garda: come gli altri laghi prealpini, ha la forma allungata che ricorda la sua remotissima origine glaciale. Oggi, il clima dolce e temperato e la vegetazione spontanea fanno pensare piuttosto a un litorale mediterraneo. Vi crescono ulivi, cedri, oleandri, magnolie, agavi e palme; le sue acque trasparentissime hanno sfumature turchine.

A nord, il Lago s'insinua tra montagne rocciose dalle pareti scoscese che formano coste alte e dirupate; a sud, si apre in due golfi divisi da una sottile penisola, e le riviere sono distese e ridenti.
Sul Garda soffiano venti che provengono da piu direzioni; vi sono i venti favorevoli allo sport della vela e altri, violentissimi, che sollevano burrasche simili a quelle marine.

I fiumi lombardi

La Regione è attraversata dagli affluenti di sinistra del Po. I principali sono:

  • il Ticino, che ha l'alto corso in Svizzera (nel Canton Ticino), entra nel Lago Maggiore e ne esce segnando per un tratto il confine con il Piemonte; - l'Adda, che percorre la Valtellina, riceve le acque del Serio e affluisce nel Lago di Como;
  • l'Oglio, che scende dalla Val Camonica e forma il Lago d'Iseo;
  • il Chiese, che proviene dalla Val Sabbia, attraversa il Lago d'Idro e confluisce nell'Oglio;
  • il Mincio, che esce dal Lago di Garda, dove è affluito col nome di Sarca dopo aver attraversato il Trentino.

I laghi funzionano come serbatoi regolatori dei livelli. Se le acque del fiume immissario, ossia quello che entra nel lago, sono troppo abbondanti a causa delle piogge o del disgelo, nel lago esse si espandono e rallentano la loro corsa; casi l'emissario, cioè il fiume che esce dal lago, ha il corso piu regolare e non va soggetto a piene.

Il Po non scorre lungo la linea mediana della pianura, ma piuttosto spostato verso l'Appennino. Lo spostamento è dovuto al fatto che i suoi affluenti di sinistra hanno acque piu abbondanti e piu rapide di quelli di destra. Il corso del Po procede a meandri, ossia con ampie curve e sinuosità.
Il fiume trasporta una grande quantità di detriti, che in parte si depositano sul letto sollevandone il fondo. Già a Pavia, il livello del Po, quando l'acqua è alta, supera il livello della pianura.

Le acque dei fiumi alimentano una fitta rete di canali artificiali che le regolano e le distribuiscono nelle zone piu aride. Alcuni di questi canali sono navigabili e vengono chiamati navigli.
I maggiori sono il Naviglio Grande e il Naviglio di Pavia, che dal Ticino raggiungono Milano; il Canale Villoresi, che congiunge l'Adda col Ticino; e il Naviglio della Martesana, che dall' Adda arriva a Milano.

La pianura

La Pianura Padana declina molto dolcemente verso il mare e di conseguenza il corso del Po è piuttosto lento. Ma la Pianura presenta anche una pendenza dai piedi delle Prealpi e delle colline verso la riva del Po. Si distingue perciò in alta e bassa pianura non soltanto per la diversa altitudine, ma anche per la diversa natura del terreno.
L'alta pianura è costituita da terreni permeabili, formati di ghiaie e sabbie che lasciano passare l'acqua piovana. Di conseguenza è arida e poco fertile.
La bassa pianura, lungo la riva del Po, ha suolo impermeabile, in gran parte argilloso, ed è perciò ricca di acque che scorrono in superficie e che scaturiscono dalle risorgive, chiamate, con voce locale, jontanili. Qui il terreno consente di praticare un'agricoltura intensiva.

L'Appennino

Fa parte della Regione un territorio a forma di triangolo situato sulla destra del Po: l'Oltrepò Pavese. Esso comprende una piccola porzione dell' Appennino Ligure che, con la vetta del Monte Lésima, supera i 1700 m.

Il turismo

Molti sono i motivi di richiamo turistico: il clima e le bellezze naturali delle località poste sulle riviere dei grandi laghi, le ottime attrezzature per sport invernali della Valtellina e l'interesse artistico e culturale di alcune città come Milano, Bergamo, Pavia.